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05mar

Cosa vuol dire realmente trasformazione digitale

Per alcuni imprenditori si tratta di tecnologie. Per altri, la trasformazione digitale consiste in un modo di interagire con i clienti. E per altri ancora è una nuova metodologia per fare business. Tutte queste definizioni sono corrette almeno in parte.
Per aiutare a rendere questa definizione più concreta, l’abbiamo suddivisa in tre attributi: 

  • creazione di valore nelle nuove frontiere del mondo degli affari, 
  • creazione di valore nei processi che riflettono la visione delle esperienze del cliente 
  • costruzione di capacità di base a supporto dell’intera struttura.

Creare valore nelle nuove frontiere


La trasformazione digitale richiede di riesaminare l’intero modo di fare business e capire dove sono le nuove frontiere del valore. Per alcune aziende può voler dire sviluppare attività completamente nuove in categorie adiacenti; per altri potrebbe riguardare l’identificazione e la ricerca di nuovo valore nei settori esistenti. Allo stesso tempo vuol dire anche essere allineati ai percorsi decisionali dei clienti che si stanno evolvendo sempre di più per anticipare le tendenze che possono offrire o distruggere valore.
L’Internet of Things, ad esempio, apre opportunità affinché gli innovatori utilizzino livelli di precisione dei dati per identificare i difetti nelle catene di valore esistenti.
Nell’industria automobilistica, le automobili collegate al mondo esterno hanno ampliato le frontiere per l’auto-navigazione e l’intrattenimento in auto. 
Nel settore della logistica, l’uso di sensori, big data e analisi, ha permesso alle imprese di migliorare l’efficienza delle proprie operazioni di lungo tutta la catena.


Creare valore nel core business


Il prossimo elemento della Digital Transformation consiste nel ripensare a come utilizzare le nuove funzionalità per migliorare il modo in cui servire i clienti. Necessario comprendere ogni passaggio del loro percorso di acquisto offrendo la migliore esperienza possibile.
Per esempio, Key Performance Indicator e metriche possono offrire suggerimenti e approfondimenti riguardo ai clienti, che a loro volta guidano le decisioni di marketing e vendite.
Per rendere tutto questo possibile è necessario un set interconnesso di quattro funzionalità principali:


Processo decisionale proattivo
 

Essenziale prendere decisioni basate sui dati, che forniscono la possibilità di generare contenuti ed esperienze personalizzate e rilevanti per il cliente.


Interattività contestuale


Ciò significa analizzare come un consumatore interagisce con un marchio. Risulta fondamentale gestire e modificare queste interazioni per migliorare l’esperienza del cliente. 

Automazione in tempo reale


L’automazione delle interazioni con i clienti può aumentare il numero di opzioni che aiutano a risolvere rapidamente i problemi, personalizzare le comunicazioni per renderle più pertinenti e fornire percorsi coerenti, indipendentemente dal canale, momento o dispositivo. 

Costruire capacità di base


L’elemento finale della nostra definizione di digitale riguarda i processi tecnologici e organizzativi che consentono ad un’impresa di essere agile e veloce. Questo presupposto è composto da due elementi:

Mind-set


Trasformazione Digitale significa anche usare i dati per prendere decisioni migliori e più rapide, delegare i processi decisionali al team. Tutto ciò per contribuire ad digital-mindset istituzionalizzo in cui regna la collaborazione, appiattisce le gerarchie e crea ambienti che incoraggiano la generazione di nuove idee.


Architettura di sistema e dati

Una caratteristica chiave dell’IT digitalizzata è l’impegno a costruire reti che favoriscono il collegamento tra dispositivi, oggetti e persone. Questo approccio è incarnato in un modello a feedback continuo in cui i team automatizzano i sistemi e ottimizzano i processi per poter rilasciare e iterare software rapidamente.


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