Fatturazione PA

Il 31 marzo 2015 è il termine ultimo per mettersi in regola con la nuova normativa relativa alla fatturazione elettronica. Da tale data tutte le amministrazioni pubbliche accetteranno solo fatture emesse in formato elettronico dalle aziende fornitrici.

La fatturazione elettronica non è solo un obbligo ma un’opportunità per risparmiare (fino all’80% sul processo di fatturazione) e rendere più efficienti le aziende e per permettere ai commercialisti e le associazioni di categoria di offrire un servizio ai propri clienti. Grazie al software Zucchetti viene automatizzato tutto il processo di fatturazione, dalla creazione alla sua conservazione digitale. Affidarsi a un partner tecnologico con esperienza è fondamentale per non avere pensieri: sono già migliaia le aziende e i professionisti che si sono già affidati a Zucchetti.

Con il servizio di Fatturazione Elettronica PA hai sotto controllo tutto il processo di fatturazione elettronica verso la PA. Fatturazione elettronica PA permette in pochi passi di:

  • caricare automaticamente una fattura elettronica (nel formato previsto XML)
  • trasmettere e gestire le fatture con le relative ricevute di ritorno
  • conservare a norma di legge i documenti con il servizio dedicato Sostitutiva Infinity

E se vuoi ancora di più:

  • Grazie all’integrazione con i gestionali Zucchetti elimini l’operatività: la fattura viene generata dal gestionale e passata direttamente al servizio per l’invio all’Agenzia delle Entrate
  •  Per chi vuole creare un vero e proprio archivio aziendale digitale c’è Infinity DMS, la soluzione per la gestione documentale Zucchetti che consente di archiviare, ricercare, protocollare, gestire i progetti collaborativi in maniera estremamente semplice.
  • Risparmio - Recenti studi realizzati dal Politecnico di Milano hanno evidenziato come eliminando la modalità cartacea di fatturazione si arrivi a un risparmio sull’intero processo di fatturazione pari all’80% grazie all’eliminazione dei costi del materiale (carta, buste, bolli), di distribuzione, di distruzione e di archiviazione.
  • Efficienza - Senza necessità di recarsi fisicamente in archivio, l’operatività quotidiana è drasticamente ridotta: il tempo per l’archiviazione e la ricerca delle fatture (anche in caso di controlli fiscali) diminuisce drasticamente, si evitano ritardi legati alla ritardata/mancata consegna delle fatture cartacee e le fatture possono essere messe a disposizione delle varie aree aziendali che ne abbiano la necessità. I contenziosi derivanti da errori di fatturazione sono abbattuti e c’è un’integrazione diretta con la gestione amministrativa di pagamenti e incassi.
  • Integrazione con i gestionali e il servizio di conservazione - Grazie all’integrazione con il gestionale (Zucchetti e di terze parti) la generazione del file nel formato xml previsto dalla normativa è automatico, senza nessuna attività manuale e senza rischi. Il collegamento con il servizio di conservazione digitale permette infine di archiviare a norma di legge le fatture eliminando l’obbligo di archivio cartaceo.
  • Archiviazione e conservazione affidabile - La conservazione digitale delle fatture è una modalità di conservazione più affidabile, moderna e sicura rispetto alla carta e permette di mantenere la validità sia fiscale che legale dei documenti.
  • Multiazienda e multiutente - Utilizzabile da più utenti, anche per più aziende contestualmente.
  • Processo guidato di lavorazione dei documenti - Grazie a un semplice cruscotto informativo e a processi guidati le operazioni da effettuare sui documenti sono semplici e veloci

La pubblicazione del DM 55/2013 conclude l’iter legislativo avviato con la Legge Finanziaria 2008 e rende operativo il regolamento sull’emissione, trasmissione e ricezione delle fatture nei rapporti tra  operatori economici ed amministrazioni pubbliche (anche se emesse sotto forma di nota, parcella e simili).

Secondo la nuova regolamentazione le pubbliche amministrazioni sono obbligate a non accettare né a procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione delle fatture in forma elettronica secondo quanto previsto dal decreto.

La regolamentazione è valida per tutte le pubbliche amministrazioni centrali e locali. L’obbligo è in vigore dal 6 giugno 2013 per i Ministeri, Agenzie fiscali e gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale. Per tutti gli altri enti pubblici la scadenza è fissata al 31 marzo 2015.

Il Decreto, oltre a introdurre l’obbligo della fatturazione in formato digitale verso le pubbliche amministrazioni, fissa le modalità di funzionamento del Sistema di Interscambio (SdI): il sistema informaticoche riceve le fatture dei fornitori nel formato corretto (denominato FatturaPA), effettua i relativi controlli e inoltra le fatture alle amministrazioni competenti. Il Sistema di Interscambio non assolve compiti relativi all’archiviazione e conservazione delle fatture.

Le regole tecniche per la gestione del processo di fatturazione elettronica verso la P.A. sono esplicitate in appositi allegati del decreto che definiscono il formato della fattura, le regole tecniche per lo scambio con il SdI, le linee guida per la gestione della fattura da parte delle P.A., i codici univoci di identificazione delle amministrazioni pubbliche (Codici IPA).

Per visualizzare la lista dei servizi di Fatturazione elettronica consulta: www.indicepa.it